Parrucche chemioterapia

 

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La chemioterapia fa cadere i capelli?

Non tutti i farmaci chemioterapici determinano l’alopecia, cioè la caduta completa dei capelli e dei peli del corpo.

Alcuni chemioterapici, infatti, non determinano la caduta dei capelli o il fenomeno è talmente modesto da passare inosservato mentre altri come le antracicline ed i taxani determinano alopecia completa con caduta talora anche delle ciglia e delle sopracciglia.

Per questo motivo è importante, prima di avviare un trattamento chemioterapico, chiedere al proprio oncologo se lo schema di chemioterapia che programma determinerà o meno alopecia, in modo tale che ci si possa preparare psicologicamente all’evento. Infatti, la caduta dei capelli, che avviene in genere dopo 15-20 giorni dall’avvio della chemioterapia è molto rapida e massiva e tale evento se non atteso può essere molto traumatizzante.

Sebbene la caduta dei capelli da chemioterapia sia comunque transitoria, cioè i capelli entro 1 mese circa dal termine del trattamento ricrescono talora anche più belli di prima, rappresenta certo un momento di modificazione del proprio aspetto che mette in crisi non solo le donne.

Per questo motivo una adeguata informazione permette di prepararsi psicologicamente ma anche praticamente a questa modificazione corporea.

Infine, è importante sapere che la reazione di ogni paziente al trattamento chemioterapico è molto soggettiva e pertanto l’intensità, la rapidità e l’entità della caduta può essere molto varia tra un paziente e l’altro.



Cosa fare prima e durante la chemioterapia?

In caso l’oncologo vi segnali che lo schema di chemioterapia che avvierete determina alopecia sarà utile tagliare i capelli  molto corti prima di iniziare: questo permette una meno rapida caduta dei capelli, psicologicamente è meno devastante vedere capelli corti cadere rispetto a intere ciocche, sarà possibile iniziare subito a mettere la parrucca eventualmente scelta o in alternativa capellini o foulard in modo da preparasi psicologicamente alla nuova immagine corporea. E’ meglio indossare parrucca, foulard, turbanti e cappellini anche in casa. La scelta della parrucca va fatta prima della caduta dei capelli in modo che si possa confezionare o acquistare una parrucca in modo che questa sia quanto più somigliante possibile al colore e alla struttura dei

capelli naturali.

Se i farmaci in piegati non fanno cadere completamente i capelli sarà comunque utile prendersene cura. Alcuni consigli utili:


1)usare shampoo delicati

2)non stressare i capelli con trattamenti quali permanente, tinture che utilizzano prodotti chimici aggressivi né durante la chemioterapia né per i 3 mesi successivi; sono concesse tinture naturali

3)evitare di spazzolare o pettinare con vigore i capelli, utile uso di spazzole a setola morbida

4)evitare di usare phon, arricciacapelli e bigodini; meglio asciugare i capelli tamponandoli con l’asciugamano.

5)tenere i capelli corti



Nel caso si acquisti una parrucca cosa fare?

l’acquisto di una parrucca deve tenere conto dei seguenti criteri:

Aspetto estetico

Aspetto psicologico

Traspirazione del prodotto

Professionalità del fornitore.


Generalmente è suggeribile non cambiare fisionomia, poichè coloro che vi conoscono e non sanno del difficile momento,non vedendovi cambiati,non porranno domande indiscrete o che potrebbero mettervi in difficoltà.

L’aspetto psicologico riteniamo sia fondamentale quindi bisogna sempre ricordarsi che si tratta di un momento transitorio e come tale va vissuto.I professionisti vi sapranno consigliare al meglio e si prenderanno cura delle vostra immagine.

Oggi esistono diverse tipologie di parrucche che vanno dai classici sintetici alle fibre speciali a quelli naturali.Nel corso degli anni la nostra esperienza di quasi 50 anni nel settore della costruzione e applicazione delle parrucche ci ha portato ad elaborare immagini sempre piu’ similari possibili a quelle del portatore.

In capello naturale simile per struttura trattabile con fonti di calore,tinte leggere e qualsiasi mezzo di messa in piega e  lavorate a mano.

In fibra speciale che garantisce un immagine simile al capello vero di ottima qualità e facilità di utilizzo.Ha qualche piccolo limite rispetto al capello vero ma tutto sommato la bellezza di queste parrucche vi permetterà non solo di ovviare al disagio momentaneo ma di far passare inosservato il problema agli occhi altrui.

I materiali di queste parrucche(naturali e in fibra speciale) garantiscono una traspirazione accurata e sono molto leggere da indossare.I tecnici vi spiegheranno come trattare le singole parrucche per aver una manutenzione accurata e senza intoppi.

Suggeriamo di utilizzare il trucco sul viso,con ombretto per il contorno occhi,fard e rossetti meglio ancora di toni leggermente accesi.

Utilizzare collane e qualche gioiello da

mettere in mostra il collo,abiti camice e maglioni dalle fantasie vivaci aiuterà a distogliere lo sguardo dai capelli e daranno un

aria più frizzante. Un suggerimento e’ quello di uscire senza remore vi aiuterà a prendere  più fiducia in voi stessi poichè vi accorgerete che quel fastidioso problema  non sarà visibile.



Il trucco

Quando il trucco diventa l'unica soluzione in grado di correggere inestetismi gravi o permanenti, il camouflage può essere utile dal punto di vista estetico e psicologico, come valido supporto per superare il disagio e aumentare l'autostima del paziente.

Nel caso di pazienti con alopecia derivata da cure chemioterapiche, la perdita dei capelli, associata alla scomparsa di ciglia e sopracciglia, viene spesso vissuta come un grave problema: proporre l'utilizzo di un make up correttivo preciso, di facile esecuzione e di effetto naturale, può migliorare notevolmente l'approccio del paziente con la propria immagine, con minori condizionamenti psicologici.

I prodotti da camouflage, studiati per coprire inestetismi di vario genere, sono formulati con criteri di ipoallergenicità, lunga durata, sono waterproof (a prova d'acqua), e contengono filtro solare. 

Mediante l'utilizzo di un eye liner idroresistente, è possibile delineare la rima palpebrale superiore e inferiore per donare maggiore intensità all'occhio privo di ciglia, e ricostruire, con l'apposito pennellino, l'arcata sopracciliare priva di peli.

Per coloro che non intendono truccarsi ogni giorno e desiderano una soluzione pratica e particolarmente duratura, è possibile intervenire su occhi e sopracciglia con il trucco semipermanente, cioè un tatuaggio correttivo che potrà essere mantenuto anche dopo la naturale ricrescita dei peli caduti in precedenza. Anche in questo caso i colori utilizzati sono atossici, ipoallergenici, e di effetto molto naturale, studiati appositamente per le caratteristiche del viso. La durata del trattamento varia da individuo a individuo, e si può periodicamente ritoccare.

Personalmente considero questa metodica particolarmente efficacie, proprio per le sue caratteristiche di precisione e tenuta: la paziente non è costretta a ripetere quotidianamente il make up correttivo, e avrà un trucco perfetto in ogni momento della giornata.

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